Ambiti di Ricerca

Dottore di ricerca in Education Sciences. Coniugo attività universitaria di ricerca e didattica nell'area delle teorie e delle tecnologie dell'e-learning, della digital education, dei processi cognitivi e degli apprendimenti multimediale. In particolare il mio maggiore interesse di ricerca riguarda gli aspetti teorici e tecnici in relazione ai principi di costruzione della conoscenza attraverso l’impiego della video didattica o video based learning. Da qui l’esigenza di studiare e progettare artefatti cognitivi basati su linguaggi audiovisivi, multimediali e tecnologie di Rete, con l’intento: a) di rendere significativi i processi di apprendimento in contesti formali, convenzionali, a distanza, misti (blended, flipped); b) di favorire la comprensione emotiva, l’elaborazione teorica, i processi di astrazione e riflessione, la partecipazione attiva, il pensiero critico. Tutto all’interno del quadro problematico dell’attuale processo didattico, contraddistinto da profondi cambiamenti concettuali, che deve essere governato da impianti metodologici frutto delle più avanzate teorie pedagogiche.

1 - ATTIVITA' DI RICERCA

(PRESSO QUALIFICATI ISTITUTI ITALIANI O STRANIERI)

01 giugno 2015 - - attività in corso

Assegnista di ricerca (M-PED/01) presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Ferrara,  con il seguente programma di ricerca Metodologie e processi di costruzione della conoscenza: il ruolo della comunicazione visiva e multimediale”.

La mia attività di ricerca sull’e-learning si è incrociata in questo periodo con  la teoria della formazione nei suoi versanti epistemologici, progettuali ed estetici.  Questo si è rivelato molto utile per avermi consentito di sviluppare un approccio maggiormente critico e riflessivo sul rapporto tra tecnologie e processi di apprendimento (Vedi articolo/saggio n. 11). Con particolare attenzione alle ricadute sulle pratiche formative e sui loro modelli.

L’attività scientifica si è concentrata sull’approfondimento delle teorie sul carico cognitivo sviluppate nei settori scientifici della psicologia cognitiva e dell’instructional design. Il risultato è stato la definizione più compiuta delle riflessioni teoriche e della mia attività di ricerca nell’ambito della “disciplina”, poco conosciuta in Italia, della video didattica o video-based learning (Vedi monografie n. 1 e 3). Ciò mi ha consentito l’individuazione di una serie di principi la cui applicazione nell’ambito dei processi di didattica digitale consente di indirizzare le risorse cognitive degli studenti su ciò che è importante ai fini degli apprendimenti. Tema centrale alla luce dell’enorme utilizzo, negli ultimi 10 anni, degli artefatti audiovisivi nei processi didattici  flipped, blended, MOOCs. Ancora più importante nell’epoca dell’emergenza COVID-19 che ha determinato l’impiego del testo audiovisivo come medium didattico principale nei processi convenzionali di insegnamento e apprendimento, nelle scuole e nelle università.

Tale lavoro di ricerca ha avuto ricadute concrete:

 

1.     nella partecipazione al progetto di ricerca EURESIS, Dipendenza da Internet. Stili cognitivi e nuove criticità negli apprendimenti, all’interno del quale mi sono occupato delle potenzialità formative del videogioco per trarre indicazioni teoriche sulla costruzione di ambienti di apprendimento nell’ambito del game based learning (Vedi articoli/contributi n. 3, 4 e 5);

2.     nella mia attività come membro del gruppo di lavoro del progetto di ricerca EDUOPEN finalizzato alla creazione di una piattaforma universitaria italiana per lo studio, la realizzazione e la diffusione di MOOCs e di risorse educative open (Vedi articolo/contributo n. 13)

3.     nella partecipazione a diversi progetti di ricerca internazionali (Vedi curatela n. 1; articoli/contributi n. 8, 9, 12);

4.     nell’applicazione delle metodologie e delle tecnologie dell’e-learning (in modo particolare l’utilizzo di aule virtuali e sistemi di web conference) nei contesti didattici universitari a distanza, blended, convenzionali (a supporto della didattica in presenza) contraddistinti da alta numerosità di iscritti (Vedi monografia n. 2, articoli/contributi n. 2, 6, 7, 14, 15, 16).

01.07-2018-15.09.2018

Attività di ricerca/formazione presso la Tokyo Metropolitan University (Minami-Osawa Campus, Tokyo) all’interno di un “Short-term exchange program for doctorate students” sul tema del Ruolo degli artefatti cognitivi nella digital education. Referente del progetto: Prof.ssa Sachiko Tanuma (s-tanuma@tmu.ac.jp).

L’attività svolta in questo periodo ha dato origine alla mia candidatura per un progetto di ricerca JSPS (Japan Society for the Promotion of Science), un post PhD supportato dal prof. Takeshi Matsuda (matsutake@za.bb-east.ne.jp) della Tokyo Metropolitan University sul tema dei MOOCs, con una concreta applicazione relativa alle Olimpiadi Tokyo 2020.

01 luglio 2008 - 31maggio 2015

Assegnista di ricerca (M-PED/04) presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Ferrara,  con il seguente programma di ricerca: Sistemi multimediali e interattivi: modelli e prototipi per la didattica universitaria e la formazione continua.

L’attività di ricerca in questo periodo ha indagato la possibilità di trasformare, attraverso l’impiego di tecnologie 2.0 e di risorse didattiche digitali, il paradigma di insegnamento trasmissivo basato sulla lezione ex cathedra in un paradigma di apprendimento incentrato sullo studente, basato su nuovi linguaggi multimediali, sulla cultura partecipativa, sulle attività di rete, sulle forme di costruzione collaborativa della conoscenza, sull’apprendimento esperenziale, sull’avvicinamento della dimensione formale a quella informale, sull’utilizzo di risorse educative aperte dove superino i necessari requisiti di qualità  (Vedi monografia 4 e articolo/contributo n. 17).

Più nello specifico la mia attività di ricerca ha iniziato a verificare l’utilizzo delle tecnologie e delle metodologie della didattica a distanza (impiego di web conference e modelli didattici flipped e blended) all’interno della didattica convenzionale universitaria, in presenza, nei corsi di laurea ad alta numerosità (Vedi articoli/contributi n. 14, 15, 16, 18).

Nello stesso periodo la mia attività scientifica ha riguardato la didattica universitaria rivolta a soggetti ipo e non vedenti attraverso la partecipazione al progetto  Progettazione di strumenti innovativi per la didattica multimediale per studenti universitari con disabilità visive, (finanziato dal MIUR e realizzato in collaborazione con l’Ufficio diritto allo studio e servizi disabilità studenti, Università di Ferrara) finalizzato alla realizzazione di due lezioni multimediali accessibili, una in ambito umanistico, l’altra  sanitario (Vedi articoli/contributi n. 20 e 23).

L’attività di ricerca di questo periodo ha avuto ricadute concrete nelle attività del laboratorio audiovisivo e multimediale del Se@ - Centro di tecnologie per la comunicazione l'innovazione e la didattica a distanza, dell’Università di Ferrara, a supporto della didattica a distanza e convenzionale.

01.03. 2006 – 28.02. 2008

Collaboratore ad attività di ricerca a tempo determinato (M-PED/04) presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, con il seguente programma: Sistemi multimediali e interattivi: modelli e prototipi per la didattica universitaria e la formazione continua.

L’attività di ricerca in questo periodo è stata rivolta, da un lato, all’approfondimento delle teorie che devono guidare la progettazione e l’uso di artefatti cognitivi nell’ambito della didattica digitale (in linea con le attività svolte con il Laboratorio audiovisivo e multimediale del C.A.R.I.D., Università di Ferrara), dall’altro, all’esplorazione delle nuove pedagogie del web (in direzione dei meccanismi relazionali, partecipativi, collaborativi da ricreare online) rese possibili dall’applicazione dei principi del costruttivismo sociale in ambienti didattici digitali.

Tale attività di ricerca ha dato origine ad una serie di sperimentazioni di Media Education, incentrate su pratiche di scrittura mediale e storytelling, logiche di partecipazione e cittadinanza digitale, in tutte le scuole secondarie di II grado del comune di Argenta, in provincia di Ferrara. Il percorso, proseguito in collaborazione con il Comune di Argenta fino al 2015, ha evidenziato ricadute positive su apprendimenti e processi educativi (Vedi monografia n.5, articoli/contributi n. 17 e 24).

1999 - 2006

Coordinatore scientifico del settore audiovisivo, Università di Ferrara. L’attività svolta presso il C.A.R.I.D. - Centro di Ateneo per la Ricerca, l’Innovazione Didattica e l’Istruzione a Distanza – Università di Ferrara - ha avuto come finalità lo studio dei processi di costruzione della conoscenza in ambienti didattici formali attraverso l’impiego di testi audiovisivi, linguaggi e tecnologie multimediali e di rete. L’ambito di applicazione è stato quello delle prime esperienze italiane di corsi di laurea e master in modalità didattica non convenzionale (a distanza e mista).

I risultati della mia attività di ricerca e progettazione sono stati (Vedi monografie n. 6, 7, 9; articoli/contributi n. 25, 26, 27):

1.     l’individuazione di processi, procedure, linee guida per la progettazione, la produzione e l’utilizzo di artefatti didattici (videolezioni, video didattici sequenziali e interattivi, presentazioni multimediali, unità didattiche multimediali) funzionali ad attività  di insegnamento/apprendimento  a distanza e mista;

2.     la progettazione del laboratorio audiovisivo e multimediale del C.A.R.I.D in termini di spazi, tecnologie, software, funzionali alla produzione di risorse didattiche per le attività universitarie in e-learning;

3.     la formazione delle figure tecniche e didattiche (tutor e instructional designer) impiegate nel laboratorio.

2 - PARTECIPAZIONE, ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE E COORDINAMENTO ATTIVITÀ DI GRUPPI DI RICERCA

(A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE)

●              Luglio 2018 – ancora in essere.  Partecipazione al gruppo di ricerca Arcoiris - Processi e Tecnologie della Conoscenza e della Formazione, diretto dalla prof.ssa Anita Gramigna, Università di Ferrara.

 

●              Gennaio 2016 – ancora in essere. Partecipazione al "Gruppo di lavoro" per conto dell'Università di Ferrara (prot. 8325 del 27.01.2016) del progetto di ricerca EDUOPEN, finanziato dal MIUR e finalizzato alla creazione di un portale italiano "per la diffusione dei MOOCs - Massive Online Open Courses e delle Open educational resources".

 

●              Luglio 2016 – Marzo 2018. Partecipazione ad un gruppo di ricerca internazionale presso la Keio University (Tokyo), come ricercatore nell’ambito della Digital Education. La mia partecipazione al progetto dal titolo “Politico-anthropological study on Buddhism and animal-slaughter in plural religious sphere of contemporary Bhutan” (Grants-in-Aid for Scientific Research of JSPS – Japan Society for the Promotion of Science, Aprile 2015-Marzo 2018), coordinato dalla Prof.ssa Mari Miyamoto (miyamoto@kpe.biglobe.ne.jp) della Keio University di Tokyo, è stata rivolta alla progettazione di artefatti cognitivi multimediali (testi audiovisivi didattici sulle attività svolte dal gruppo di ricerca in Bhutan e in India) per uso didattico e scientifico.

 

●              Gennaio 2016-Dicembre 2017. Direzione di un gruppo di ricerca internazionale sul tema, Relazione tra democrazia ed educazione, nell'ambito delle attività di ricerca del Laboratorio di Epistemologia della Formazione, diretto dalla prof.ssa Anita Gramigna (Università di Ferrara). Il progetto di ricerca ha dato origine al seguente testo: Ganino, G. (a cura di). Processi formativi di costruzione della democrazia. Esperienze nel mondo globale. Ferrara: Volta la carta, 2017. ISBN: 978-88-99302-12-2

 

●              Novembre 2015 - Novembre 2017. Partecipazione al progetto internazionale di ricerca Better-e (Better e-Learning for All. Erasmus+ KA2- Strategic Partnership for Adult Education) in qualità di partecipante  all'unità di ricerca di Ferrara, coordinata dalla prof.ssa Anita Gramigna. Contract no.2015-1-TR01-KA204-021954. Il progetto ha dato origine al seguente libro, al cui interno ci sono alcuni capitoli dell’unità di ricerca di Ferrara: Better e-Learning for Innovation in Education. A cura di (Ilin, G., Ilin, S.C., da Silva, B.D., Osòrio, A.J., Lencastre, J.A.). Erasmus Plus Programme. Istanbul: Oz Karacan Printers and Binders, pp. 115-125. ISBN: 978-605-82219-0-1

 

3- ISCRIZIONI A SOCIETA' SCIENTIFICHE

 

Socio Siel – Società Italiana di e-Learning

Socio Sirem – Società italiana di ricerca sull’educazione mediale

Socio Sird – Società italiana di ricerca didattica

Socio Siref – Società italiana di ricerca educativa e formativa

 

4 - ORGANIZZAZIONE O PARTECIPAZIONE COME RELATORE A CONVEGNI DI CARATTERE SCIENTIFICO IN ITALIA E ALL’ESTERO

 

1.          Ganino, G. Riduzione carico cognitivo estraneo e apprendimenti multimediali in un ambiente di web conference. EMEM ITALIA 2019. Learning, Competencies and Human Resources, Università di Foggia, 9-11/09/2019.

 

2.          Ganino, G. Tra antiche carte e pergamene: un percorso di restauro. Video didattico e costruzione della conoscenza. Convegno delle Stelline, Associazione Italiana Biblioteche, Milano, 14 marzo 2019.

 

3.          Ganino, G. Las nuevas tecnologias en sectores vulnerables de la sociedad, de acuerdo al proyecto europeo Erasmus PLUS, E-Better for all. X Encuentro Nacional de Historiadores, 17.11.2017, Scuola di Storia, Università di San Carlos del Guatemala.

 

4.          Ganino, G. Rappresentazione visiva della conoscenza e processi cognitivi: il caso del documentario Traianvs: optimus princeps (regia Ganino, G., Zerbini, L.). Convegno scientifico internazionale “Traianvs: Optimus Princeps”, LAD, Laboratorio di studi e ricerche sulle antiche provincie danubiane, Università di Ferrara, 29-30 settembre 2017.

 

5.          Ganino, G. Didàctica universitaria segùn un modelo blended. El uso de la web conference. All’interno del simposio “Nuevas tecnologìas en la investigaciòn educativa”, 4th International Congress of Educational Sciences and Development (Universidad de Granada), Santiago De Compostela, 23-25 Junio, 2016.

 

6.          Ganino, G. From E-learning to “Distance Learning”.  The Case of the University of Ferrara. Eighth International Conference on E-Learning in the Workplace, NewYork, USA, June 10-12 2015 (Columbia University).

 

7.          Ganino, G. Audio-visual communication and transmission of knowledge in teaching processes. The audio-visual laboratory of the Centre of communication technologies, innovation and distance learning (University of Ferrara). First International Distance Education Conference, Sudan University of Science & Tecnology, Khartoum (Sudan), 14-15 gennaio 2014.

 

8.          Ganino, G. Didattica universitaria blended: innovazione e sperimentazione all’Università di Ferrara. Giornate di studio sul tema “Epistemologia e tecnologie dell’apprendimento, Università di Ferrara 3 giugno 2014.

 

9.          Ganino, G. Didattica e tecnologie 2.0. I social software, tra educazione formale e informale. Giornate di studio sul tema “Epistemologia e tecnologie dell’apprendimento, Università di Ferrara 9 giugno 2014.

 

10.       Ganino, G. Blended university teaching: innovation and experimentation at the university of Ferrara. II Congreso International de ciencias de la educaciòn y del desarrollo, Granada, 25-27 giugno 2014.

 

11.       Ganino, G. Prospectiva de la Escuela 2.0 en la sociedad digital. All’interno di un seminario internazionale sull’”Innovazione educativa, 4 luglio 2014, presso il Centro Internazional de la Cultura Escolar (CEINCE), Berlanga de Duero, Soria, Spagna.

 

12.       Ganino, G. Dieta mediale degli studenti di Argenta (Ferrara). Pratiche autoriali e risvolti educativi. Congresso SIE-L 2011 (14-16 settembre, Reggio Emilia).

 

13.          Ganino, G. Televisione e web 2.0. Il progetto Argentatv.edu. Convegno GenerazionInternet. Immagini e suoni tra comunicazione ed educazione, (Argenta – Ferrara 25-26 Novembre 2009).

 

14.          Ganino, G. Organizzazione (in collaborazione con la Provincia di Ferrara) del convegno GenerazionInternet. Immagini e suoni tra comunicazione ed educazione (Argenta – Ferrara 25-26 Novembre 2009), Università di Ferrara.

 

15.          Ganino, G. Televisione online e trasmissione della conoscenza in un contesto e-learning: proposta di un format multimediale a centralità audiovisiva. Didamatica 2007 (10-12 maggio), AICA, Università di Bologna (sede di Cesena), Cesena, 2007.

 

16.          Ganino, G. Organizzazione e coordinamento scientifico del convegno Nuove tecnologie, memoria storica, e-democracy. Università di Ferrara, Argenta (FE), 26 maggio 2006.

 

17.          Ganino, G. Televisione online, multimediale ed interattiva per lo sviluppo delle imprese. Convegno “Televisione, rete e tecnologie per le imprese”, CNA e Comune di Argenta, Argenta 11-09-2006.

 

18.          Ganino, G. Argentatv.it. Verso un nuovo modello di comunicazione televisiva.  Convegno “Nuove tecnologie, memoria storica, e-democracy”, Università di Ferrara, Argenta (FE), 26 maggio 2006.

 

19.          Ganino, G., Poletti, G. Strutturazione di contenuti per audiovisivi reticolari: l’esperienza CaridTV. Expo E-Learning 2004,  e-learning: qualità didattica e knowledge management, C.A.R.I.D., Università di Ferrara, Ferrara, 9-12 ottobre 2004.

 

20.          Ganino, G. La situazione lavorativa dei laureati in Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale. Convegno “L’informazione al lavoro tra TV e nuovi media”, organizzato da Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Rai news 24, Dipartimento di sociologia e comunicazione (Facoltà di scienze della comunicazione), Università di Roma La Sapienza, 20 dicembre 2004.

 

21.          Ganino, G. Presentazione di una piattaforma di televisione on line per la costruzione di conoscenze multimediali. Expo E-Learning, C.A.R.I.D., Università di Ferrara, Ferrara, 9-12 ottobre 2004.

 

22.          Ganino, G. L’inchiesta audiovisiva nella formazione del tecnologo. Convegno “Dalla teoria di Zavattini alla pratica digitale. L'inchiesta filmica su pace e guerra”, Università di Ferrara, Argenta (FE), 27 novembre 2003.

 

23.          Ganino, G. Organizzazione del convegno Dalla teoria di Zavattini alla pratica digitale. L'inchiesta filmica su pace e guerra. Argenta (FE), Università di Ferrara 27 novembre 2003. In collaborazione con RaiNews24 e Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (Roma).

 

5 – DIREZIONE O PARTECIPAZIONE A COMITATI EDITORIALI DI COLLANE

 

●              Membro comitato scientifico. Membro dal 3 dicembre 2016 del comitato scientifico della Collana Editoriale “Le verità provvisorie” della casa editrice Volta la Carta (Ferrara). La collana è diretta dalla prof.ssa Anita Gramigna.

●              Direttore collana editoriale. Dal 2019 direttore della Collana Editoriale “Tecnologie per la conoscenza”, casa editrice Volta la Carta (Ferrara). La collana intende porre al centro della sua riflessione l'impiego della tecnologia, come costrutto teorico e come artefatto, nel tentativo di contribuire allo sviluppo di paradigmi in grado di sostenere e migliorare il processo di costruzione della conoscenza. Membri del comitato scientifico: Anita Gramigna (Università di Ferrara), Antonella Nuzzaci (Università dell’Aquila), Ines Dussel (DIE-CINVESTAV, Messico), Yolanda Estrada Ramos (Università San Carlos de Guatemala, Guatemala), Fernando Sancén Contreras (Università metropolitana autonoma di Città del Messico).

Pubblicazioni: Bonafin, A. (2019) (a cura di). Giocando s’impara. Per una pedagogia del gioco. Ferrara: Volta la carta.


6 – REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ PROGETTUALE

(ESPERIENZE PROFESSIONALI CARATTERIZZATE DA ATTIVITA’ DI RICERCA)

 

(2007 – in essere) - Direzione del laboratorio multimediale del Se@

Coordinamento scientifico del Laboratorio audiovisivo e multimediale del Se@ - Centro di tecnologie per la comunicazione, l’innovazione e la didattica a distanza (nato dalla trasformazione del C.A.R.I.D.), dell’Università di Ferrara. L’attività di progettazione in questi anni si è svolta in continuità con il periodo precedente ed è stata incrementata sulla base delle indicazioni provenienti dalle attività di ricerca sulle nuove pedagogie del web. In particolare l’attività di progettazione è stata indirizzata verso i seguenti aspetti:

1.    applicazione, nelle risorse educative prodotte dal laboratorio, delle norme di apprendimento multimediale in relazione alle ultime scoperte sui principi del carico cognitivo, della video didattica e dell’instructional design;

2.    utilizzo dei principi e delle tecnologie della didattica a distanza nei corsi convenzionali in presenza, attraverso l’impiego di aule virtuali, sistemi di web conference e di modelli didattici flipped e blended. In particolare nei corsi ad alta numerosità;

3.    utilizzo dei principi del video didattico a supporto delle attività laboratoriali dei corsi di laurea di area medica e umanistica (vedi Pubblicazioni/Artefatti digitali n. 1, 2, 3, 4, 5);

4.    realizzazione in accordo con altre 20 università italiane di MOOCs, risorse educative aperte, valorizzazione degli archivi (attraverso il progetto EDUOPEN);

5.    supporto a tutto l’Ateneo per la realizzazione della Didattica a distanza nell’epoca dell’emergenza sanitaria COVID-19.

 

(2013-2015) - La storia attraverso la multimedialità: laboratorio di didattica attiva

L’obiettivo del progetto, finanziato dal Comune di Argenta, è stato quello di riflettere sulle potenzialità delle nuove pedagogie del web consentite dalle tecnologie 2.0 applicate ad un modello laboratoriale di didattica della storia, nella scuola secondaria di II grado. L'ipotesi dell’esperienza è stata che le pratiche partecipative (produzione-condivisione-socializzazione) inserite in un contesto di apprendimento strutturato, possono, da un lato, aumentare il grado di interesse e coinvolgimento degli studenti, dall'altro, influire positivamente sulle conoscenze disciplinari (l'apprendimento della storia) e su quelle trasversali (l'uso consapevole delle tecnologie, capacità collaborative, comunicative, creative e critiche).

Il progetto si è concretizzato in una esperienza di didattica attiva nell’ambito della storia recente di un territorio (quello di Argenta, in provincia di Ferrara) sconvolto da alcuni episodi accaduti alla fine della Seconda Guerra Mondiale e che hanno causato diverse vittime e la scomparsa quasi totale del tessuto urbano. Dai racconti di diversi testimoni, sopravvissuti ai campi di detenzione nazisti, attivisti partigiani, civili che hanno vissuto il bombardamento, dalla ricerca di materiali di archivio (fotografie,  riprese cinematografiche girate dagli alleati) e dalle riprese effettuate oggi, sono nati una serie di sotto progetti interconnessi tra di loro:

 

●                         Memoria storica e documentario. Realizzazione di due documentari 77344 Deportata politica e Il bombardamento andati in onda sui canali della Rai (Rai 3 e Rai News24).

●                         Memoria storica e videoinstallazione: album della memoria. Visione su tre schermi sincronizzati e di grande dimensione di brevi frammenti di interviste/testimonianze su tematiche di carattere storico, in successione e in movimento continuo. La videoinstallazione realizzata dalle scuole è stata allestita in occasione di una mostra sulla Resistenza presso una struttura museale del Comune di Argenta.

●                         Memoria storica e web: laStoriaseiTu. Portale tematico a base di video-interviste in cui le caratteristiche di condivisione, partecipazione e costruzione di contenuti da parte degli studenti sono state applicate alla storia. Una “storia dal basso” a cavallo tra attività formali e non formali, aperta ai contributi dei cittadini, in grado di contribuire alla narrazione di una comunità specifica, rafforzando in questo modo il senso di appartenenza di studenti e cittadini.

L'attività ha dato origine alla seguente pubblicazione (Vedi articolo/contributo n. 17)

 

(2009 - 2015) - Presidente e socio fondatore dell’associazione culturale Open Media Educational

L’attività svolta con Open Media Educational ha riguardato diversi progetti di media education, di cittadinanza attiva, gestione di centri di aggregazione giovanile, in collaborazione con Università di Ferrara, Assessorato delle politiche giovanili e Assessorato alla cultura del Comune di Argenta (FE).

 

(2008-2014) – Televisione 2.0 e pratiche educative: laboratorio di media education

Ideazione, progettazione e coordinamento scientifico di ArgentaTV e pratiche di cittadinanza digitale,  piattaforma televisiva online 2.0 funzionale ad attività di progettazione e produzione nel settore della Media Education. Il progetto ha previsto il coinvolgimento di tutte le scuole di ogni ordine e grado del comune di Argenta (Ferrara) ed è nato dalla collaborazione tra ente locale (Assessorato alla Cultura del Comune di Argenta), Università di Ferrara e soggetti no-profit (Associazione Culturale Open Media Educational). La metodologia di lavoro individuata ha previsto la creazione di un ambiente educativo integrato (un circuito territoriale scuola/associazionismo/cittadini/un centro di aggregazione giovanile) funzionale alla creazione di un dinamismo processuale dell’apprendere grazie alla presenza, nel setting didattico formale,  di pratiche formative proprie del contesto non formale o di esperienze educative derivate dal contesto informale.

L’esperienza è stata supportata da attività di ricerca sulla dieta mediale dell’Universo degli studenti delle scuole medie superiori di I e II grado del Comune di Argenta in provincia di Ferrara (Argenta, Consandolo, S.M. Codifiume), composto da 848 studenti: scuola secondaria di I grado 421, scuola secondaria di II grado (IPSIA e Liceo scientifico) 427. In particolare l’indagine ha riguardato l’analisi quantitativa dei consumi culturali e delle pratiche mediali con particolare attenzione alle modalità di scrittura multimediale. L’intento è stato quello di verificare il mutamento culturale in atto nelle giovani generazioni al fine di suggerire interventi educativi (nella scuola e nell’extra-scuola) funzionali alla costruzione della nuova cittadinanza digitale.

L’attività è analizzata nelle seguenti pubblicazioni  (Vedi monografia n. 5, articolo/contributo n. 24)

 

 

(1999-2006) - Coordinatore scientifico del settore audiovisivo del C.A.R.I.D

 

L’attività svolta presso il C.A.R.I.D. (Centro di Ateneo per la Ricerca, l’Innovazione Didattica e l’Istruzione a Distanza – Università di Ferrara),  ha avuto come obiettivo principale la creazione di un laboratorio multimediale a supporto dei primi corsi di laurea a distanza e blended e di numerosi percorsi post-laurea (svolti a partire dalla metà degli anni Novanta) sempre in modalità didattica a distanza dell’Università di Ferrara. Per meglio governare gli aspetti metodologici e tecnologici di tutte le attività formative dell’Ateneo che hanno fatto uso di tecnologie digitali la mia attività di progettazione è stata indirizzata:

 

  1. alla progettazione del laboratorio audiovisivo e multimediale in termini di spazi, tecnologie, software, funzionali alla produzione di risorse didattiche per le attività universitarie in e-learning;
  2. all’individuazione di processi e procedure (forme e tassonomie delle risorse didattiche, elaborazione di metodologie d’uso, linee guida per la realizzazione) per la produzione di risorse didattiche (video lezioni, video didattici sequenziali e interattivi, presentazioni multimediali, unità didattiche multimediali) funzionali ad attività  di insegnamento/apprendimento  a distanza. I materiali prodotti con metodologie frutto di attività di ricerca sono stati impiegati in 3 corsi di laurea (modalità blended) e in diversi master e corsi di perfezionamento (modalità e-learning);
  3. la formazione delle figure tecniche e didattiche (tutor e instructional designer) impiegate nel laboratorio.