Informazioni sui corsi 2008-2009

A.A. 2008-2009
Analisi del linguaggio politico
(Corso di laurea in Comunicazione pubblica: II semestre, 25 ore, 5 cfu)

Data di inizio delle lezioni: giovedì 12 febbraio.

Calendario e orario delle lezioni:
-    giovedì 12 febbraio, ore 10.00 (2 ore)
-    giovedì 19 febbraio, ore 10.00 (2 ore)
-    giovedì 26 febbraio, ore 9.00 (3 ore)
-    giovedì 5 marzo, ore 9.00 (3 ore)
-    giovedì 19 marzo, ore 9.00 (3 ore)
-    giovedì 26 marzo, ore 9.00 (3 ore)
-    giovedì 2 aprile, ore 9.00 (3 ore)
-    giovedì 16 aprile, ore 9.00 (3 ore)
-    giovedì 30 aprile, ore 9.00 (3 ore).

Sede: aula G di Via del Paradiso.


Programma:
1. Il linguaggio politico in Italia: questioni generali ed excursus storico: Problemi di analisi del linguaggio politico: varietà di approcci disciplinari. Caratteri del linguaggio politico. La fondazione del lessico politico moderno. Il linguaggio di Mussolini. 2. La lingua dei politici d’oggi: I politici della «seconda Repubblica». Il linguaggio di Berlusconi. Il linguaggio della Lega.

Bibliografia:
1) U. ECO, Il linguaggio politico, in I linguaggi settoriali in Italia, a c. di G.L. Beccaria, Milano, Bompiani, 1973, pp. 91-105; P.V. MENGALDO, Storia della lingua italiana. Il Novecento, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 51-61, 264-77; E. LESO, Momenti di storia del linguaggio politico, in Storia della lingua italiana, II. Scritto e parlato, a c. di L. Serianni e P. Trifone, Torino, Einaudi, 1994, pp. 703-755; ID., Osservazioni sulla lingua di Mussolini, in Credere, obbedire, combattere. Il regime linguistico nel Ventennio, a c. di F. Foresti, Bologna, Pendragon, 2003, pp. 83-128;
2) G. ANTONELLI, Sull’italiano dei politici nella seconda Repubblica, in L’italiano oltre frontiera, V Convegno Internazionale (Leuven, 22-25 aprile 1998), a cura di S. Vanvolsem, D. Vermandere, Y. D’Hulst, F. Musarra, Lovanio-Firenze, Leuven University Press-Cesati, 1999, pp. 211-234; R. GUALDO, M.V. DELL’ANNA, La faconda Repubblica. La lingua della politica in Italia (1992-2004), Lecce, Manni, 2004, pp. 7-66; P. DESIDERI, L’italiano della Lega, «Italiano e oltre», VIII (1993), pp. 281-85, e IX (1994), pp. 22-28; N. GALLI DE’ PARATESI, La lingua di Berlusconi, «MicroMega», 1/2004, pp. 85-98.
3) Letture d’approfondimento: V. KLEMPERER, LTI. La lingua del Terzo Reich. Taccuino di un filologo [1947], Firenze, La Giuntina, 1998; G. ORWELL, La politica e la lingua inglese [1946], in ID., Nel ventre della balena e altri saggi, Milano, Bompiani, 2002, pp. 133-49.
4) Strumenti di consultazione: Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica, diretto da G.L. BECCARIA, Torino, Einaudi, 1994; B. MORTARA GARAVELLI, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 1991; CH. PERELMAN - L. OLBRECHTS TYTECA, Trattato dell’argomentazione, Torino, Einaudi, 1966.

Informazioni:
L’esame consiste in una prova orale. È presupposta la conoscenza degli studi ai §§ 1-2 della Bibliografia e degli argomenti trattati durante il corso di lezioni. La gran parte dei saggi è disponibile in fotocopia presso la copisteria CopyLab.

 

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A.A. 2008-2009
Laboratorio di italiano scritto
(Corso di laurea in Lettere: I semestre, 30 ore, 6 cfu)

Data di inizio delle lezioni: venerdì 20 marzo.

Calendario e orario delle lezioni:
-    venerdì 20 marzo, ore 14.00 (4 ore; aula L)
-    venerdì 27 marzo, ore 14.00 (4 ore; aula L)
-    martedì 31 marzo, ore 12.00 (2 ore; aula P)

-    venerdì 3 aprile, ore 14.00 (4 ore; aula L)
-    venerdì 17 aprile, ore 14.00 (4 ore; aula A)
-    giovedì 30 aprile, ore 12.00 (2 ore; aula B)

-    martedì 5 maggio, ore 12.00 (2 ore; aula C)
-    venerdì 8 maggio, ore 14.00 (4 ore; aula A)
-    venerdì 15 maggio, ore 14.00 (4 ore; aula A).

Sede: Dipartimento di Scienze storiche di Via del Paradiso.

Programma:

Il testo. Coerenza e coesione. Coesivi e connettivi. Problemi di interpunzione. Problemi di sintassi. Riassunto e parafrasi. Tipi di testo. Il testo argomentativo.


Bibliografia:

L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2003 (o rist. succ.). 


Modalità del corso:

Le lezioni del venerdì sono divise in due parti: nella prima parte il docente corregge gli elaborati della settimana precedente e tratta un nuovo argomento; nella seconda parte gli studenti svolgono esercizi e redigono testi secondo le indicazioni del docente.


Modalità dell’esame:

Prova scritta.