Paolo Trovato (S. Donà di Piave, VE, 1952). - 1976: laurea in Lettere e Filosofia a Venezia. - 1979: Ph. D. in Lettere a Leiden (NL). - 1986-87 e 1994 : rispettivamente Fellowship presso l'Harvard Center for Italian Renaissance Studies (Villa i Tatti, Firenze) e la Newberry Library, Chicago. - 2000 e 2006-2007: rispett. "professeur invité" all'Université de Provence (Aix-Marseille I, Centre d'Aix) e alla Hebrew University di Gerusalemme.
Ha insegnato Linguistica italiana e Filologia italiana a Leiden (1978-1983), Venezia (1983-1987), Salerno (1987-1994). Dal novembre 1994 prof. ord. di Storia della lingua italiana all'Univ. di Ferrara (Lettere e Filosofia).
Principali interessi di ricerca: la lingua e lo stile di Dante, Petrarca, Machiavelli, la "questione della lingua", le grammatiche e le correzioni editoriali nel Quattro-Cinquecento, la critica testuale applicata a testi medievali e rinascimentali, tra l'altro di Dante, Machiavelli, Tasso. Si è occupato inoltre di filologia dei libretti e di lessicologia, musicale e non (studiando parole chiave della cultura europea: "classico", "dialetto", "opera" in senso musicale, "antico" / "moderno").
Lavori più ampi: Dante in Petrarca...., Firenze, Olschki, 1979; Con ogni diligenza corretto..., Bologna, Il Mulino, 1991; Storia della lingua italiana. Il primo Cinquecento, Bologna, Il Mulino, 1994; L'ordine dei tipografi. Lettori, stampatori..., Roma, Bulzoni, 1998; Il testo della Vita Nuova..., Roma, Salerno ed., 2000; tre raccolte di lessicologia musicale, curate con F. Nicolodi (Firenze, 1994, Fiesole, 1996 e Firenze, 2000); Corti rinascimentali a confronto. letteratura, musica, istituzioni, a cura di B. Marx, T. Matarrese e P. Trovato, Firenze, Cesati, 2003; con F. Nicolodi e altri edd., "LESMU Lessico musicale italiano", in CD-ROM, Firenze, Cesati, 2007; Pietro Aretino, La Cortigiana (1525), [edizione critica con introd. e glossario], Roma, Salerno ed., 2009. Ha diretto le collane "Scaffale di Lettere" (Pescara, Libreria dell'Università) e "Teca. Testi critici e annotati" (Firenze, Cesati)e condirige ora, con Franco Cardini, la collana "Storie e linguaggi di Libreriauniversitaria.it. Fa parte dei comitati scient. di "Stilistica e metrica italiana" e "Ecdotica". Ha fondato e condirige "Filologia italiana" (I,2004-). Ha diretto l'unità ferrarese del Centro Interuniversitario Biblioteca Italiana Telematica (CIBIT) e vari progetti di ricerca di interesse nazionale del MURST e del CNR.
Dal 2002 coordina una piccola équipe che ha come primo obiettivo la classificazione secondo standard neolachmanniani di tutta la tradizione della "Commedia" di Dante (ca 600 mss.). Il contributo principale di questa équipe è, allo stato, il volume Nuove prospettive sulla tradizione della "Commedia", a cura di P. T., Firenze, Cesati, 2007), che ha suscitato un certo interesse. Ma l'obiettivo di medio periodo è ovviamente un'edizione critica della "Commedia", nella quale sia finalmente possibile ricostruire l'archetipo sulla base di procedimenti "meccanici" e riservare, per quanto possibile, l'attività congetturale ("iudicium", "divinatio") ai guasti dell'archetipo.