In veste di professore Associato di Geografia Fisica e Geomorfologia attualmente tiene insegnamenti sulla dinamica e gestione della costa, sulla geologia ambientale e sull’uso del GIS in geomorfologia. Sin dagli anni ‘70 ha partecipato a numerosi progetti nazionali sull'evoluzione morfosedimentaria delle spiagge e delle dune costiere, sui ripascimenti degli arenili, sulle opere di protezione della costa, sull’evoluzione delle aree e delle bocche lagunari come attestano le partecipazioni ai progetti dell’ultimo decennio di seguito riportati:
• PRIN 2000 (responsabile nazionale G. Fierro) responsabile scientifico dell’Unità di ricerca “Valutazioni delle variazioni morfosedimentarie indotte sulle spiagge da opere di protezione non tradizionali e da interventi di manutenzione delle bocche lagunari”;
• PRIN 2002 (responsabile nazionale G. Fierro) responsabile scientifico dell’Unità di ricerca “Depositi eolici e modalità evolutive delle dune naturali ed artificiali lungo i litorali alto adriatici”;
• PRIN 2004 (responsabile nazionale G. Fierro) responsabile scientifico dell’Unità di ricerca “Utilizzo di sedimenti litorali per l’alimentazione litorale delle spiagge sabbiose”;
• 2006 ARCHEOMAR responsabile dell’unità operativa della Regione Basilicata “Censimento dei beni archeologici sommersi delle regioni Campania, Basilicata, Calabria e Puglia” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
• PRIN 2008 (responsabile nazionale E. Pranzini) responsabile scientifico dell’Unità di ricerca di Ferrara “Le pocket beach dell’Adriatico centro-meridionale: evoluzione e dinamica morfosedimentaria”;
• 2009 Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, responsabile scientifico “Progetto di ricerca riguardante i processi evolutivi delle pocket beach con riferimento agli obiettivi del protocollo Integrated Coastal Zone Management (ICZM) della convenzione di Barcellona”.
Negli anni si è interessato alla gestione integrata della zona costiera (ICZM) partecipando attivamente del processo di gestione delle coste ed acquisendo conoscenza per affrontare i conflitti del processo decisionale. In tale ambito ha partecipato a diversi eventi in Italia ed all’estero, in particolare in America Latina (Alagoas, Curitiba, Isola di Pasqua), dove nell’ambito del master internazionale EcoPolis ha presentato l’esperienza europea ed italiana. Ha, inoltre, come consulente partecipato alla realizzazione del rapporto della Commissione Europea “Evaluation of Integrated Coastal Zone Management (ICZM) in Europe” del 2006.
Ha svolto lavori per soggetti pubblici e privati per progettazione di interventi di difesa e di monitoraggio della costa, per la subsidenza indotta dall’estrazione di acque metanifere, per migliorare l’efficienza idraulica delle bocche lagunari e la qualità dei sedimenti lagunari, per la realizzazione di Piani Costa e Master Plan. Di seguito sono elencati alcune esperienze di progetto dell’ultimo decennio finanziate da diversi enti e condotte dallo scrivente come responsabile scientifico:
• 2001 - Rapporti tra evoluzione della fascia costiera e dei bacini - ENEA
• 2002 - Bilancio ed equilibrio sedimentologico della laguna di Venezia – ICRAM
• 2003 - Analisi del sondaggio CH1T prelevato a Bocca di Lido Venezia – ISMES – Geotecnica
• 2004 - Perfettibilità progetto per lo studio del Delta del Po. – ENEA
• 2005 - Possibili interferenze che il sistema dei porti turistici potrebbe generare sulla dinamica costiera del litorale ionico lucano - Autorità di Bacino della Basilicata
• 2006 - Studio del comportamento e monitoraggio triennale delle opere di difesa e del ripascimento protetto di Punta Marina (RA). - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
• 2007 - Studio sulla previsione dell’evoluzione morfodinamica dello Scanno e delle bocche della Sacca di Goro. - Provincia di Ferrara
• 2008 - Analisi dell’impatto della subsidenza attesa dalla coltivazione del giacimento di Agosta sulle infrastrutture idrauliche e stradali. - Snamprogetti S.p.A
• 2009 – Interventi per la messa in sicurezza della Sacca Scardovari (Delta del Po) – Regione Veneto
• 2010 – Studio del tratto di costa di Punta Marina per valutare l’efficacia delle soluzioni difensive sperimentali adottate per la riduzione dei fenomeni erosivi in atto – Comune di Ravenna
• 2011 - Piano Regionale per la Gestione delle Coste della Basilicata – Sogesid SpA
Alla fine degli anni ’80 ha partecipato alla terza spedizione Italiana in Antartide, organizzata da National Project of Antarctic Research (P.N.R.A.), dove ha condotto ricerche inerenti l'evoluzione morfologica della piattaforma continentale e la geomorfologia costiera della Baia di Ross. Tra il 1989 ed il 1995 ha condotto ricerche geomorfologiche lungo lo Stretto di Magellano e Terra del Fuoco e partecipato alle spedizioni oceanografiche sulle piattaforme continentali atlantiche e pacifiche antistanti l'Argentina ed il Cile.
Negli anni 90' ha studiato il litorale Albanese nell'ambito del progetto "Coastal Zone Management Activity" per la realizzazione di un piano di sviluppo socio-economico dell'area costiera nazionale, finanziato della Word Bank e coordinato dal United Nations Environmental Programme (UNEP). Nell’ultimo decennio ha partecipato ai seguenti progetti europei:
• 2000 - Mission to Albania to assess the problem of coastal erosion. Consultants Reports. UNEP,Mediterranean Action Plan, Priority Actions Programme/Regional ActivityCentre. Split, consulente geologia costiera.
• 2002 EUROSION (ENV.B.3/SER/2001/0030) con la presentazione del caso studio 25 “Goro mouth – Po delta”.
• 2004 project leader del progetto IGCP-UNESCO n° 515 (Vulnerability and resilience assessment of coastal zone in Mediterranean and Black Sea areas related to the forecast sea level for management purposes)
• 2005 come partner a BEACHMED-e (Strategic management of beach protection for sustainable development. of Mediterranean coastal zones - Interreg IIIC) alle Componenti 3 (Rapporto tra sviluppo del territorio urbano e delle zone morfologicamente sensibili in relazione al rischio di mareggiate ordinarie ed eccezionali) ed alla 4 (Individuazione di strumenti normativi ed organizzativi per la definizione, la regolamentazione e la gestione della difesa delle coste da parte di tutti i soggetti coinvolti).
• 2009 come partner responsabile Azione 05 del progetto SEDI.PORT.SIL. (Recovery of dredged sediments of the port of Ravenna and silicon extraction - LIFE+10 ENV/IT/000321).
• 2011 ZEOLIFE (Water pollution reduction and water saving using a natural zeolitite cycle – LIFE+09 ENV/IT/000158).
Ha organizzato diversi corsi tra cui il “Training progettuale per la costa” nel 2009 a Martinsicuro nel 2009, workshop sulle problematiche costiere e convegni tra cui la VI Conferenza Internazionale MEDCOAST (Ravenna 2003) e nel 2008 il convegno nazionale “Coste: Prevenire, Programmare e Pianificare”.
Le ricerche condotte relative alla sedimentologia e morfodinamica dei litorali (spiagge, dune costiere, bocche tidali, frecce litorali, pocket beach), ai ripascimenti ed opere di difesa degli arenili, al riuso dei materiali dragati dai porti ed agli effetti degli impatti antropici negli ambienti litorali, al rischio da erosione e sommersione dei litorali, alla dinamica evolutiva ed alla gestione delle pocket beach sono documentati in oltre 180 pubblicazioni nazionali ed internazionali.
Nel 2000 ha inoltre curato l’edizione del volume di Studi Costieri monografico “La Sacca di Goro”, editore nel 2009 del volume speciale 107 di Geomorphology “Coastal vulnerability related to sea-level rise" ed del libro “Le pocket beach: dinamica e gestione delle piccole spiagge” della FrancoAngeli in corso di stampa.
I risultati di questi studi hanno contribuito a definire nuovi approcci per la gestione dei litorali microtidali a bassa energia, alla elaborazione di nuove metodologie per la determinazione del rischio e della vulnerabilità per erosione e sommersione delle coste basse ed alla realizzazione di un brevetto per la misura degli abbassamenti subsidenziali dei fondali marini.
Lo scrivente fa parte del Comitato Scientifico della Collana "Studi Costieri" e consulente editoriale della Rivista "Geografia fisica e dinamica quaternaria". Fa parte del comitato direttivo del Gruppo Nazionale per la Ricerca sull’Ambiente Costiero (GNRAC) e del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente (CURSA), è socio dell’ Associazione Italiana di Geografia fisica e Geomorfologia (AIGEO), ha fatto parte del Comitato Scientifico del “V° Accordo di Collaborazione 2007-2011” stipulato tra il Comune di Ravenna ed Eni S.p.A e della Coastal Education & Research Foundation (CERF).