Curriculum vitae et studiorum di Severo Salvadori





Identità
Nome e Cognome: Severo Salvadori
Cittadinanza: Italiana
Data e luogo di nascita: 06/08/1948, Sermide (MN)

Ubicazione
Università di Ferrara
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche
Via Fossato di Mortara 17 / 19, 44-100 Ferrara-Italy
Telefono: +39 0532 455918
Fax: +39 0532 455953
e-mail severo.salvadori@unife.it


Educazione
1972: Laurea in Farmacia con il massimo dei voti e la lode, Università di Ferrara


Esperienze Professionali:
1973: Contrattista quadriennale di ricerca presso l’Istituto di Chimica Farmaceutica, Università di Ferrara
1975: Professore Incaricato, Facoltà di Farmacia, Università di Ferrara
1983: Professore Associato, Facoltà di Farmacia, Università di Ferrara
1994: Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica, Facoltà di Farmacia, Università di Ferrara


Attività Accademiche
Dal 1994 al 2003 Presidente del Consiglio di Corso di Laurea di Farmacia e di CTF (Chimica e Tecnologie Farmaceutiche)
Dal Novembre 2003 a Ottobre 2008 Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche
Dal Novembre 2008 Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università di Ferrara



Società scientifiche e Istituzioni Accademiche
Membro fondatore del Dottorato in Scienze Farmaceutiche presso l’Università di Ferrara
Membro fondatore di uno SPIN-OFF dell’Università di Ferrara denominato “UFPeptides”
Membro della Società Italiana di Chimica, divisione di “Chimica Farmaceutica”
Membro della Società Europea dei Peptidi
Membro della Società Americana dei Peptidi


Settori di Ricerca
• Sintesi in soluzione e in fase solida di peptidi
• Sintesi di peptidi chimicamente modificati (peptidomimetici)
• Studio e progettazione chimica di ligandi di proteine recettoriali


Pubblicazioni
Il professor Severo Salvadori è autore di oltre 150 pubblicazioni con referee e di una decina di brevetti nell’ambito dello studio dei peptidi come sostanze biologicamente attive.
Ha portato contributi significativi nel settore dei ligandi peptidici dei recettori connessi alle proteine G (GPCRs), in particolare ha studiato i peptidi quali ligandi dei recettori del sistema oppioide.


Collaborazioni
Prof. Pier Andrea Temussi, Dipartimento Chimico, Università di Napoli
Prof. Osvaldo Pieroni, CNR Pisa
Prof. Domenico Regoli, Dipartimento di Medicina Clinica Sperimentale, Università di Ferrara
Prof. Ettore Degli Uberti, Dipartimento di Medicina Clinica Sperimentale e Terapie Avanzate, Università di Ferrara
Prof. Lawrence H. Lazarus, National Institute of Environmental Health Sciences, Research Triangle Park, North Caroline, USA
Prof. Yoshio Okada, High Tecnology Research Center, Kobe Gakuin University, Japan




Attività didattica
Il Prof. Salvadori ha cominciato la sua attività didattica nel corso di laurea in CTF nel settore dell’analisi chimico farmaceutica con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche agli studenti. Durante tale periodo ha sviluppato ed applicato, in laboratorio, le tecniche utilizzate per il riconoscimento e la caratterizzazione dei farmaci quali, UV, IR, NMR, MASSA e HPLC.
E’ stato inoltre titolare dell’insegnamento di “Biopolimeri” dove ha potuto divulgare le conoscenze inerenti la chimica dei peptidi e delle metodologie adottate per la sintesi di queste molecole, sia in fase liquida che in fase solida.
Chiamato dalla Facoltà di Farmacia a ricoprire la cattedra di Chimica Farmaceutica e Tossicologica ha insegnato e insegna tuttora questa disciplina agli studenti del corso di laurea in CTF.
Istituita la laurea triennale interfacoltà in “Biotecnologie” e quella specialistica in “Biotecnologie medico-farmaceutiche, il prof. Salvadori è titolare del corso di “Biotecnologie Farmaceutiche” dove tratta gli aspetti piu’ recenti ed emergenti della terapia biotecnologica e del corso di “Sintesi Molecolare” dove approfondisce i sistemi fisio-patologici che coinvolgono i peptidi come mediatori di attività biologiche (angiotensina, bradichinine, neurochinine, gonadotropine, somatostatine, ecc.) utilizzabili come tools per il disegno di nuove strategie terapeutiche.


Attività scientifica
La formazione scientifica inizia presso l’Istituto di Chimica Farmaceutica dove, sotto la guida del prof. Roberto Tomatis, svolge la tesi sperimentale collaborando alla sintesi di una molecola peptidica denominata “inibitore acido pancreatico di Kazal”. E’ durante questo lavoro che si consolidano e si ampliano le conoscenze chimiche e metodologiche per la sintesi in soluzione dei peptidi. Conoscenze che spaziano dai gruppi protettori delle funzionalità degli amino acidi, ai metodi di attivazione della funzione carbossilica per ottenere il legame peptidico preservando le chiralità dei singoli residui amino acidici.
Con la scoperta delle encefaline da parte di Hughes e Kosterliz nel 1975, quali ligandi endogeni di tipo peptidico del sistema oppioide, inizia una sistematica attività di ricerca in questo settore per delineare i requisiti strutturali e funzionali di interazione con i recettori degli oppioidi. Questo lavoro si è andato via via consolidando con la scoperta di altri ligandi endogeni di tipo peptidico come le dinorfine, la beta-endorfina e le endomorfine. Mi è doveroso ricordare i preziosi contributi scientifici in questo settore del prof. Vittorio Erspamer dell’Università di Roma che ha isolato dalla pelle di alcuni anfibi potenti e selettivi ligandi peptidici (dermorfine e deltorfine) per i recettori degli oppioidi che sono stati oggetto di indagine chimica da parte del prof. Salvadori.
Questo lavoro, tuttora in corso, ha permesso di individuare nuove molecole, di tipo peptidico e pseudopeptidico, utili per lo studio farmacologico, in vitro ed in vivo, delle azioni mediate dal sistema oppioide.
Recentemente questo sistema si è arricchito di una nuova entità recettoriale denominata ORL-1 (Opioid Receptor Like-1) e del relativo ligando eptadecapeptidico denominato “Nocicettina o Orfanina FQ”.
Le notevoli potenzialità biologiche di questo nuovo sistema recettore-ligando ha suggerito lo studio di questo peptide. La complessità della molecola con le sue numerose funzionalità chimiche ha richiesto un approccio sintetico in fase solida con l’acquisizione di un nuovo apparecchio di sintesi completamente automatizzato e di grande versatilità e produttività. Questo progetto di ricerca ha incrementato le conoscenze di questa metodologia di sintesi chimica e della relativa fase di purificazione dei peptidi mediante tecnologie cromatografiche preparative e analitiche. Il progetto di ricerca, piu’ volte finanziato a livello nazionale (Progetti PRIN), ha permesso di brevettare alcune molecole come UFPeptides attualmente in fase preclinica.

Infine la recente lettura del genoma umano ha permesso di individuare un numero sempre crescente di proteine con specifiche funzioni biologiche. E’ in questo ambito che si colloca lo studio del Neuropeptide S e della relativa proteina recettoriale denominata
NPS-R. Questo sistema sembra essere espresso peculiarmente a livello di alcune aree del SNC ed essere implicato, principalmente, nel ritmo sonno-veglia, nella modulazione di attività ansiolitiche e nella assunzione del cibo.
Anche in questo caso il ligando peptidico del NPS-R è molto complesso essendo costituito da 20 aminoacidi e l’approccio di preparazione e studio del peptide è stato progettato mediante la chimica della fase solida. La modificazione chimica della Gly5 del NPS ha permesso di ottenere i primi analoghi peptidici utili per la caratterizzazione farmacologica di questo sistema neuronale.