ORARIO DI RICEVIMENTO E DATE APPELLI D'ESAME.

 

Dipartimento di Studi umanistici, via Paradiso 12; stanza n. 310:

Martedì 18 febbraio 2020, ore 11.00-12.00.

Mercoledì 19 febbraio 2020, ore 08.30-09.30.


Gli studenti possono inoltre contattare il docente in qualsiasi momento per posta elettronica.

 

APPELLI D'ESAME

17 settembre 2019, ore 12.30.

14 gennaio 2020, ore 12.30.

4 febbraio 2020, ore 12.30.

8 aprile 2020, ore 13.00 (appello riservato agli studenti fuori corso).

9 giugno 2020, ore 12.30.

7 luglio 2020, ore 12.30.

8 settembre 2020, ore 12.30.

15 settembre 2020, ore 12.30.

19 gennaio 2021, ore 12.30.

Si ricorda che l'iscrizione agli appelli deve essere effettuata tramite procedura on-line sull'apposita pagina entro il periodo di apertura delle liste. In sede d'esame gli studenti sono pregati di portare i testi (o fotocopie) in programma. L'esame si svolge in forma orale.

 

Modalità di svolgimento dell’esame.

L’esame si svolgerà in posizione seduta, in forma orale, in lingua italiana e durerà il tempo necessario a verificare il percorso di apprendimento su tutto il programma oggetto dell’esame, tenendo conto delle individualità degli studenti. Le domande verteranno su quanto esposto nel corso delle lezioni e sugli argomenti trattati nei testi in programma. L’obiettivo sarà quello di verificare non solo l’acquisizione delle ‘nozioni’ ma anche la capacità di elaborazione critica delle stesse. Il numero delle domande sarà in funzione del conseguimento di tale obiettivo.*

*[È stato ufficialmente comunicato ai docenti di codesto Dipartimento che l’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) effettuerà un controllo «ai fini dell’accreditamento dei corsi di studio». A tal proposito è stato fatto rilevare che «la carenza principale dell’ateneo riguarda le informazioni inserite nei programmi d’esame» e quindi «alla voce Modalità di verifica dell’apprendimento non basta inserire solo esame orale oppure esame scritto; si deve invece inserire una descrizione dettagliata rispetto la durata dell’esame, la presenza di prove parziali, il numero e/o la tipologia delle domande, ecc.».

Evidentemente l’Anvur, o chi per essa, confonde un esame orale universitario con un quiz a premi televisivo. Si rendono pertanto necessarie le precisazioni di cui sopra].