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FAQ

(Diritto dell'UE - Diritto alimentare - Diritto alimentare dell'UE)

In questa pagina gli studenti possono trovare risposta a molte delle domande che quotidianamente pongono, via email, al docente. Gli studenti sono pregati di verificare, prima di scrivere al docente, se qui di seguito non sia già disponibile la risposta.

 

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ESAMI ORALI E REGISTRAZIONI

 

E’ possibile presentarsi ad un appello a registrare il voto ottenuto nel semestre precedente? E il voto ottenuto un anno prima?

Nel caso di esame scritto: gli studenti che sostengono regolarmente l’esame scritto, riservato dal docente ai frequentanti, mediante le due prove parziali di novembre e dicembre di ciascun anno, possono presentarsi a registrare il voto a tutti gli appelli ufficiali, inclusi quelli per i fuori corso, per tutto l’anno accademico (fino all’ultimo appello della “sessione straordinaria” dell’anno accademico nel quale è stato sostenuto l’esame: così, ad esempio, se l’esame è stato sostenuto nell’anno accademico 2010/2011, con le prove scritte svoltesi a novembre e dicembre 2010, l’esame potrà essere registrato fino all’ultimo appello di febbraio 2012; chi avrà sostenuto e superato l’esame con gli scritti parziali di novembre e dicembre 2011, anno accademico 2011/2012, potrà registrare il voto fino all’ultimo appello di febbraio 2013; e così via).

Nel caso di esame orale, in presenza di particolari, motivate e documentate ragioni di deroga che non consentano la registrazione contestuale: la registrazione va comunque compiuta entro la fine dell’anno accademico nel quale l’esame orale da registrare è stato sostenuto.

 

 

E’ possibile venire a sostenere l’esame orale anche se non si sono superati gli esami propedeutici, registrando poi il voto successivamente, una volta superate le propedeuticità?

No, non è possibile. Ciò significherebbe far "saltare" tutto il sistema delle propedeuticità, le quali hanno un senso e non possono essere ignorate: sono corsi (ed esami) che forniscono gli strumenti per meglio apprendere le materie successive. Non sarà quindi consentito sostenere l’esame a chi non ha maturato le propedeuticità.

Chi tentasse di fare ciò, lo farà “a proprio rischio e pericolo”: se il docente non si accorgesse della mancanza di propedeuticità e, inavvertitamente, lasciasse sostenere l’esame rendendosi conto solo durante la prova orale, o addirittura  a colloquio concluso, della mancanza dei requisiti l’esame sarà sospeso e non verrà verbalizzato; nel caso di erronea registrazione (dovuta al fatto che il docente non si accorga della mancanza di propedeuticità), la segreteria studenti invaliderà automaticamente la registrazione, e lo studente dovrà sostenere nuovamente l’esame a un successivo appello. Non sarà ritenuto valido il colloquio eventualmente già superato.

 

 

Uno studente che abbia sostenuto l'esame scritto (riservato ai frequentanti), e successivamente - prima di provvedere alla registrazione dell'esito - si trasferisca o intenda trasferirsi ad un altro Ateneo, può ottenere dal docente un attestato scritto di avvenuto superamento dell'esame?

Dipende: se alla data in cui ha sostenuto l'ultima delle due prove parziali scritte aveva già superato entrambi gli esami propedeutici, allora potrà ottenere un attestato; se a tale data non aveva superato tutti gli esami propedeutici, no.

 

Uno studente che abbia sostenuto l'esame scritto (riservato ai frequentanti), e successivamente - prima di provvedere alla registrazione dell'esito - si trasferisca o intenda trasferirsi ad un altro Ateneo, può ottenere dal docente una copia dei compiti scritti svolti, relativi alle prove sostenute?

Se alla data in cui ha sostenuto l'ultima delle due prove parziali scritte aveva già superato entrambi gli esami propedeutici, allora potrà ottenerne una copia, sempre che al momento della richiesta sia ancora in termini per la registrazione; se a tale data non aveva superato tutti gli esami propedeutici, no. In ogni caso, le copie non vengono conservate dal docente una volta scaduti i termini di registrazione (dopo l'ultimo appello dell'ultima sessione di esami relativa all'anno accademico nel quale le prove scritte sono state sostenute).

 

In quali casi è possibile sostenere l’esame senza registrazione contestuale, per poi registrare il voto ad un appello successivo?

Solo in caso che lo studente avesse nella sostanza tutti i requisiti per sostenere l'esame (iscrizione all'anno accademico, esami propedeutici già sostenuti e registrati), ossia solo nel caso che la registrazione non possa avvenire a causa di un impedimento puramente formale-amministrativo:  ad esempio, laddove lo studente non sia in possesso del libretto (smarrito o rubato, nel qual caso occorre mostrare al docente copia della denuncia di smarrimento o furto), oppure le pratiche di trasferimento da altra Facoltà o da altro Ateneo non siano ancora completate, ecc.

 

 

Può uno studente in corso sostenere l’esame negli appelli riservati ai fuori corso?

Solo se si tratta:

a) di studente lavoratore, che possa comprovare tale sua condizione, e l'impedimento a presentarsi all'ultimo appello "ordinario" (ossia: non riservato ai fuori corso) utile;

b) di studente che possa dimostrare (anche mediante autocertificazione scritta, con sanzione penale per chi dichiara il falso) di avere avuto un impedimento, per gravi motivi di salute o di famiglia, che gli hanno impedito di essere presente a Ferrara nel giorno e nell’ora dell’ultimo appello "ordinario".

 

 

Può uno studente in corso presentarsi negli appelli riservati ai fuori corso per registrare un voto?

Si, senza problemi e senza necessità di iscriversi on-line all’esame. Se si tratta soltanto di procedere alla registrazione, poiché la stessa non comporta né attività didattiche né studio a casa nei giorni precedenti, ci si può presentare ad ogni appello ufficiale, inclusi quelli riservati ai fuori corso.

 

 

Più in generale, per registrare il voto ottenuto allo scritto occorre iscriversi on line all'esame?

Sì, ed è consigliabile (e gentilmente richiesto) che chi intende soltanto registrare il voto precisi nelle note:"solo registrazione", così da non generare nella commissione esaminatrice l'idea che vi siano decine di esami orali (in realtà inesistenti) da svolgere, facilitando la programmazione degli appelli nell'interesse di coloro che devono veramente sostenere l'esame orale.

 

 

Si può venire a registrare l’esame fuori appello, in studio dal docente?

Purtroppo no. La registrazione avviene attraverso un sistema informatico ad accesso via web. Quando il docente ha terminato di procedere alle registrazioni di tutti gli studenti iscritti ad un appello (il che sovente avviene il giorno stesso dell'apertura dell'appello), chiude il verbale. Quest'ultimo viene acquisito automaticamente dal software della Segreteria studenti, e non è possibile riaprirlo per aggiungere nuovi esami e nuove registrazioni. Quindi, la registrazione va fatta unicamente in occasione degli appelli ufficiali.

 

 

L'esame orale può essere sostenuto in studio dal docente, previo appuntamento oppure in orario di ricevimento?

No.

 

 

Il nome di uno studente non è fra quelli ammessi allo scritto (ad esempio, per mancanza delle necessarie frequenze a lezione, oppure perché - trattandosi del 2° scritto, lo studente non ha superato il 1°: vedere http://www.unife.it/giurisprudenza/giurisprudenza/studiare/diritto-dellunione-europea/modalita-desame/modalita-desame/). Può ugualmente sostenere l'esame scritto a cui non risulta ammesso?

No. Lo studente che partecipi agli scritti senza esservi ammesso lo fa a titolo personale, come "esercizio", ma il suo compito non sarà oggetto di correzione né di valutazione. Il fatto di aver comunque sostenuto lo scritto non costituisce motivo per vantare un diritto alla correzione o alla valutazione, né per ottenere deroghe a quanto sopra.

 

 

PROGRAMMI D'ESAME E TESTI CONSIGLIATI

 

Quale programma devo preparare per sostenere l’esame, e su quali testi?

Il programma per ciascun esame è unico per la Laurea magistrale e per Scienze giuridiche, ed è quello indicato nella home page docente per l’anno accademico nel quale l’esame viene sostenuto. Nel programma pubblicato on line, oltre agli argomenti del corso, sono indicati i testi da utilizzare per la preparazione, e le relative pagine e/o capitoli e/o paragrafi.

Non vengono accordati programmi speciali o ridotti in funzione di eventuali differenze di crediti fra l’uno e l’altro corso di laurea.

 

 

Gli studenti ancora iscritti al corso triennale di Scienze giuridiche quale programma devono seguire per sostenere il modulo base da 7 crediti di Diritto dell’Unione europea? E per il modulo integrativo da 3 crediti?

Il modulo base da 7 crediti corrisponde, sia per gli argomenti che per le indicazioni dei testi su cui prepararli, alla “Parte I – Profili istituzionali” del programma da 9 crediti della Laurea magistrale; il modulo integrativo da 3 crediti corrisponde, sia per gli argomenti che per le indicazioni dei testi su cui prepararli, alla “Parte II” del programma da 9 crediti della Laurea magistrale, limitatamente alle "quattro libertà" (ossia, esclusa la parte sulla "Disciplina UE della concorrenza e degli aiuti di Stato"). Gli studenti devono specificare, possibilmente nelle note alla propria iscrizione agli appelli, e comunque al momento dell’esame, se sono iscritti a Scienze giuridiche e quale modulo vogliono sostenere.

 

 

Gli studenti ancora iscritti ad una laurea nei Servizi giuridici (Teoria e pratica della gestione giuridica di impresa, od Operatore giudiziario e dei corpi di polizia, ad esempio) quale programma di studi devono seguire per sostenere l'esame di Diritto dell'Unione europea (10 crediti)?

Il programma è il medesimo della laurea magistrale, indicato nella home page docente per l’anno accademico nel quale l’esame viene sostenuto. Nel programma pubblicato on line, oltre agli argomenti del corso, sono indicati i testi da utilizzare per la preparazione, e le relative pagine e/o capitoli e/o paragrafi.

Non vengono accordati programmi speciali o ridotti, né richieste integrazioni, in funzione di eventuali differenze di crediti fra l’uno e l’altro corso di laurea.

 

 

Ho seguito alcuni anni fa il corso di Diritto dell’Unione europea tenuto da altro docente. Posso sostenere l’esame utilizzando ai fini della preparazione gli appunti di quelle lezioni?

Gli esami di profitto permettono al docente di verificare la conoscenza degli argomenti del programma: gli studenti possono quindi utilizzare, per prepararsi, il materiale e gli strumenti di studio che desiderano. I testi indicati sul programma sono soltanto consigliati, e nulla vieta di utilizzare qualsiasi testo concernente la materia. Peraltro, se i testi (o gli appunti) non coprono alcuni temi del programma, o li affrontano in modo parziale o incompleto (rispetto al programma attualmente seguito dal docente, semplicemente per diversità di scelte didattiche rispetto ai docenti precedenti), lo studente correrà il rischio di non trovarsi adeguatamente preparato. La libertà di scegliere i testi e gli strumenti didattici con cui preparare l’esame non comporta l’autorizzazione a riduzioni di programma.

 

 

Sono in possesso del manuale XXXXXXXXXXX. Posso preparare l’esame su questo testo, invece che su quelli consigliati nel programma pubblicato on-line?

Cfr. la risposta precedente.

 

 

Sono in possesso del testo XXXXXXXXXXX, che è tra quelli consigliati dal programma. Posso utilizzarlo per preparare l’esame anche se ho una edizione non più attuale?

Cfr. le due risposte precedenti. Peraltro, lo studente, con un po’ di lavoro, può anche confrontare le due edizioni e, verificato in quali parti il testo è stato modificato e aggiornato, limitarsi a preparare sulla edizione più recente (consultandola in biblioteca di Facoltà, senza doverla per forza acquistare) solo le parti modificate (a volte sono quantitativamente ridotte).

 

 

ERASMUS

 

Ho sostenuto l'esame di Diritto dell'UE all'estero,  nel quadro del programma Erasmus. Mi verrà integralmente riconosciuto come Diritto dell'Unione europea?

Dipende da due elementi, essenzialmente:

- dai punti ECTS attribuiti all'esame che lo studente ha sostenuto;

- dal fatto se il programma affrontato all'estero sia di ampiezza comparabile con il programma del corso di Ferrara (ad esempio, laddove nella Facoltà estera sia stato seguito un corso che verteva unicamente sui profili istituzionali del Diritto dell'UE, trascurando le quattro libertà, e/o la concorrenza, e/o gli aiuti di Stato, sarà necessaria una integrazione di programma).

 

 

Nel caso di esame sostenuto all'estero (in Erasmus) o in un'altra facoltà italiana, per il quale mi sia stato riconosciuto un numero parziale di crediti, dovrò sostenere un esame integrativo? su quale programma?

Certo. Il programma dovrà essere concordato con il docente, portandogli o facendogli pervenire la certificazione dell'Ateneo dove l'esame è stato sostenuto, attestante gli argomenti del corso e i testi studiati (e, nel caso di Erasmus, i punti ECTS riconosciuti).

 

 

DIRITTO ALIMENTARE

 

Sono uno studente iscritto alla laurea triennale in Scienze giuridiche; vorrei sostenere l'esame di Diritto alimentare (5 crediti), ma sul sito internet è possibile iscriversi solo per la laurea magistrale. Come posso iscrivermi? il programma è lo stesso che vale per la laurea magistrale (6 crediti)?

Può iscriversi alle liste della laurea magistrale, le sole esistenti per l’esame di diritto alimentare.

Il programma è il medesimo, ed è quello pubblicato sulla home page docente relativamente alla laurea magistrale, per l’anno accademico in corso nel momento in cui è sostenuto l’esame. Le differenze di crediti sono dovute al fatto che la legge disciplinante i corsi utilizza diversi metodi per calcolare il “peso” di ciascun esame.

 

 

Sono uno studente iscritto ad una laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici; vorrei sostenere l'esame di “Diritto alimentare dell’UE” (7 crediti), ma sul sito internet è possibile iscriversi solo alla lista di “Diritto alimentare” per la laurea magistrale. Come posso iscrivermi? il programma è lo stesso che vale per la laurea magistrale (6 crediti)?

Può iscriversi alle liste della laurea magistrale, le sole esistenti per l’esame di diritto alimentare. Nelle note può gentilmente precisare che sosterrà l’esame da 7 crediti per le lauree dei Servizi giuridici (oppure dovrà ricordarlo all’appello, prima di sostenere l’esame).

Il programma ha una piccola parte in più rispetto a quello per la laurea magistrale, ed è quello specificamente pubblicato sulla home page docente al link “Diritto alimentare dell’Unione europea”.

 

 

IN GENERALE

 

Ho letto le FAQ sopra riportate, e le relative risposte. Gentile Professore, posso chiederle di fare una eccezione per me?  La prego: solo per me! (perché sono indietro con il programma degli studi, perché l'ultimo esame non è andato come desideravo e mi ha creato un rallentamento imprevisto, perché abito lontano e non sono riuscito a venire all'ultimo appello, ecc. ecc.)

Quanto sopra prevede già eccezioni e deroghe per situazioni che le richiedono (es. studenti fuori corso, lavoratori, o con gravi problemi di salute). Per gli altri non si faranno deroghe: ciò non significa voler "creare" difficoltà agli studenti, ma soltanto insegnare loro a programmarsi. A volte le difficoltà sono dovute al fatto che lo studente non ha saputo programmare il proprio lavoro; altre volte, invece, sono dovute a fattori esterni (gravi motivi di lavoro, di salute o familiari), dei quali ciò che si è detto sopra tiene conto.

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