Nato 1941. Laurea Medicina e Chirurgia 1964. Specialista in Medicina Interna 1970. Libera Docenza in Anatomia e Istologia Patologica 1971. Professore Incaricato di Oncologia Sperimentale 1973-78. Professore incaricato di Tecnica e Diagnostica Istopatologica 1978-80. Professore Ordinario di Anatomia e Istologia Patologica dal 1980-oggi. Direttore Istituto di Anatomia, Istolologia e Citologia Patologica 1980-96, Direttore Sezione di Anatomia, Istologia e Citologia Patologica 1997-oggi. Direttore Dipartimento di Medicina Sperimentale e Diagnostica Università di Ferrara 1997-2002. Vice-Presidente Consulta dei Dipartimenti, Università di Ferrara 1998-2000. Direttore Dipartimento di Patologia e Oncologia, Azienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara, 2000-2007. Direttore SP 'Controllo Endocrinologico' (23 U.O) del Progetto Finalizzato C.N.R. 'Controllo della Crescita Neoplastica' 1979-83, Direttore SP "Tumori della Mammella e dell'Apparato Genitale Femminile" (65 U.O) del Progetto Finalizzato CNR "Oncologia" 1984-89. Membro del Comitato Nazionale 04 Biologia e Medicina del CNR 1997-2000. Membro del Comitato Scientifico e Direttore dei Corsi della Scuola Italiana di Senologia 1982-1992. Direttore dei Corsi della International School of Pharmacology-Oncology del E.Majorana Centre for Scientific Culture, Erice, 1980-1995. Fondatore, già Direttore e Membro del Registro Tumori di Popolazione della Provincia di Ferrara 1987-oggi. Fondatore e Membro del Comitato Direttivo del Consorzio Interuniversitario Nazionale di BioOncologia, 1990-oggi. Fondatore e già Direttore del Centro InterDipartimentale per la Ricerca sul Cancro, Università di Ferrara 1990-2000. Fondatore e Docente della Mediterranean School of Oncology, 1998-oggi. Coordinatore Nazionale Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale, MURST 2000-2002. Coordinatore Controllo di Qualità Marcatori Tumorali Tessutali, Ministero della Sanità 2000-2002. Membro dell’Osservatorio Nazionale per la Prevenzione dei Tumori Femminili, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, 2001-2005. Coordinatore Unità di Ricerca Multicentrica del Progetto Post-Genoma, Fondo per gli Investimenti per la Ricerca di Base-MIUR 2002-2004. Titolare Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale, MIUR 2004-2006.
Invited Speaker e Visiting Professor in U.S.A, Finlandia, Norvegia, Francia, Inghilterra, Spagna, Argentina, India, Israele, Cecoslovacchia, Austria, Messico, Svizzera, Iugoslavia, Grecia, Belgio.
Ha tenuto inoltre più di 200 Conferenze e Relazioni su invito in Italia e all’Estero.

Interessi di ricerca: biologia e patologia del carcinoma mammario; basi biologiche dell'ormonodipendenza tumorale; parametri prognostici e predittivi in oncologia. Autore di più di 150 lavori in extenso e capitoli in Italiano ed Inglese. Ha iniziato a studiare i meccanismi di azione degli estrogeni negli anni '70, per primo mise a punto tecniche immunocitochimiche per i recettori per estrogeni negli organi bersaglio (J Steroid Bioch. 7:883,1976; Res Steroids 7:13,1977; J Cell Biol 76:255,1978; Cancer Res 36:4204,1978; Fogarty Conference Hormone and Cancer, Bethesda 1978; Cancer 48:2674,1981; Int J Breast Pathol 1:15,1982); dimostrava inoltre l'esistenza di siti extra-genomici leganti gli estrogeni sulla plasmamembrana cellulare (J Steroid Bioch. 14:1139, 1981; 15:231,1982; 19:109,1983; Virch Arch B Cell Path 32:139,1980: Persp Steroid Receptor Res 1980, 1: 61,1980; Pharmac Modul Steroid Action 1: 99,1980) risultati oggi ampiamente confermati nella letteratura biochimica, fisiologica e farmacologica sui meccanismi di azione degli ormoni steroidei. Applicò per primo le tecniche immunoistochimiche alla determinazione dei recettori nel carcinoma mammario ai fini prognostici e predittivi (Rec Res.Cancer Res 91:61,1984; J Steroid Bioch. 23:1093,1985; Cancer Res 47:2508,1987; J Steroid Bioch. 26:1,1987; Tumori 78: 287,1992) procedura poi divenuta lo standard internazionale per la valutazione dello stato recettoriale nelle pazienti portatrici di carcinoma mammario, del cui controllo di qualità è stato referente nazionale. Dimostrava per primo che le preneoplasie mammarie overesprimono costitutivamente il recettore per estrogeni (Coll Soc Fr Etudes Fertil 25:19,1987; J Steroid Bioch. 29:279,1988; Progr Surg Pathol 8:251,1988), evidenza su cui si basa oggi la attuale chemioprevenzione ormonale del carcinoma mammario nelle donne a rischio Infine si interessa della regolazione e dell'alterata espressione di oncogeni e anti-oncogeni nella cancerogenesi mammaria e ai fini diagnostici, prognostici e predittivi (Breast Cancer Res Treatm 12:23,1988; Oncogene 7:2013,1992; Cancer 76:2510,1995; Pathol Res Pract 192:117,1996; J Clin Path 49:926,1996; Cancer 83:89,1998; Cancer Detect Prevent 22:313,1998; Breast Cancer Res Treatm 66:135,2001; Cancer Res 75:7065-7070,2005; Clin Cancer Res 12:781-790,2006). Anche queste modalità di valutazione sono entrate nella pratica quotidiana standard del cui controllo di qualità è stato uno dei referenti nazionali.