Daniele Seragnoli, dal 2005 è professore Ordinario in Discipline dello Spettacolo (L-Art/05). Insegna Storia del teatro e dello spettacolo e Fondamenti di regia teatrale presso l’Università di Ferrara. E’ inoltre titolare degli insegnamenti di Teatro sociale come strumento educativo per il Master di I livello Tutela, diritti e protezione dei minori, e di Tecniche espressive per il corso di studio Tecniche della riabilitazione psichiatrica. Tra il 1991 e il 2007 è stato inoltre docente in diversi anni accademici di Storia del cinema, Allestimento e scenografia, Elementi di storiografia teatrale.
Dal 2016 è delegato di Ateneo alla Cura ed espletamento dell’attività istruttoria e politica relativa alle pratiche teatrali in ambito sociale.
Principali orientamenti dell’attività di ricerca e didattica: problemi critici e metodologici per lo studio del teatro rinascimentale; il problema della regia nelle teoriche dell’Ottocento e del Novecento; questioni bibliografiche e storiografiche per lo studio della storia del teatro; la pedagogia teatrale nel Novecento; i rapporti fra teatro e società nell’Ottocento; problemi di antropologia, sociologia, formazione ed esperienza teatrale. In particolare ha indirizzato la ricerca, all’interno delle aree indicate, verso la definizione degli elementi strutturali e ideologici della drammaturgia; le molteplicità culturali nelle ideologie dello spettacolo rinascimentale (festa e spettacolo); la formazione e l’organizzazione degli archivi storici e contemporanei per la documentazione e lo studio del teatro; il problema dell’impresariato, dell’organizzazione, della direzione e dell’uso sociale del teatro nella cultura ottocentesca; il problema dell’attore e della sua formazione creativa nell’ambito del teatro novecentesco; il laboratorio di teatro come strumento di formazione; il teatro e il disagio e la “diversità”. E’ autore di numerose pubblicazioni in questi rispettivi ambiti.
Oltre a diversi progetti di ricerca ex 60% e 40%, ha diretto un programma di studio e di ricerca su “Il teatro negli spazi aperti: premesse storiche e analisi sociologica, antropologica e politica” in collaborazione con l'Università Tecnica di Amburgo-Facoltà di Urbanistica, nell’ambito del Programma Vigoni 1998-99 e 1999-2000, promosso dalla CRUI. Dal 2013 è il coordinatore della sezione Arti presso il Dipartimento di Studi umanistici. Dal 2010 al 2014 è stato prorettore con delega alle Politiche culturali del territorio; dal 2007 al 2012 ha diretto il Dipartimento di Scienze storiche e nel biennio 2006-07 è stato presidente del Corso di studi in Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti. Ha inoltre fatto parte del collegio di Dottorato in “Modelli, linguaggi e tradizioni nella cultura occidentale”.
Dal 1993 al 2000 ha tenuto numerose docenze presso corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola secondaria di I e II grado e corsi di specializzazione e di formazione professionale per operatori e tecnici del teatro e del disagio psichiatrico in Emilia Romagna e in Toscana.
Dal 1988 al 2015 dirige e discute oltre cento tesi di laurea quadriennali, triennali, magistrali e di dottorato.
Dal 2015 è rappresentante dell’Università di Ferrara presso il comitato consultivo di ER.GO (Azienda Regionale per il diritto agli studi superiori), e dal 2014 rappresenta l’Ateneo presso il tavolo di lavoro sulla "Pratica teatrale in ambito sociale" (attività in collaborazione fra Comune di Ferrara, Azienda USL, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Centro Servizi per il volontariato). Dal 2012 è rappresentante dell'Università nella Fondazione "Lascito Niccolini" presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. Nel 2013 è stato rappresentante dell'Università nella giuria del Premio Giornalistico Internazionale indetto della Camera di Commercio di Ferrara.
1994-2004: membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro Comunale di Ferrara.
1994-1998: consulente e membro di gruppi di lavoro e comitati tecnici della Regione Emilia Romagna in materia di promozione e finanziamento delle attività teatrali, musicali e cinematografiche.
Nel 1993 progetta il Centro Teatro Universitario dell’Università di Ferrara, di cui assume la direzione in maniera ininterrotta e presso il quale organizza annualmente laboratori e corsi di esperienza teatrale, convegni, incontri con studiosi e artisti, seminari, presentazione di libri e altri eventi di cultura teatrale. Tra gli episodi più significativi dal 2000, oltre alle numerose attività pratiche: “Fare teatro all’Università: ieri, oggi, domani”, incontro fra teatri universitari con nell’ambito di della Notte dei Ricercatori 2015; dal 2012 le annuali giornate di incontro su “Teatro e carcere” nell’ambito del festival della rivista Internazionale; letture sceniche in occasione di mostre ed eventi universitari o di attività realizzate in collaborazione con il Comune di Ferrara e altri partner; “Progetto Eldorado” (2010) con repliche di “Eldorado”, studio teatrale dei laboratori del CTU e convegno “Migrantes: superare ancora una rete”; “Pasolini: la parola e lo spazio”, seminario-laboratorio con proiezione di materiali video, in collaborazione con la Facoltà di Architettura (2005-06); “Teatro e disabilità. Integrazione, formazione, esperienze artistiche”, giornata di studi in collaborazione con CARID e SMS - Servizio disabilità, metodo di studio, supporto psicologico dell’Università di Ferrara (2005); seminari “Rileggere i classici: Elettra, Antigone e Yerma” e “Rileggere i classici: Pilade e Pasolini” (2005); "Quale teatro per quale città. Convegno su politiche teatrali, Università e rete territoriale”, in collaborazione con il Comune di Comacchio (2005); “Le radici del teatro sociale, memorie e testimonianze filmiche”, nell’ambito del Festival Teatro di interazioni sociali promosso dal Gruppo interassessorile Regione Emilia Romagna (2003); “Oltre Amleto, film, incontri, video, workshop”, in occasione dello spettacolo “La tragèdie d’Hamlet” di Peter Brook al Teatro Comunale di Ferrara (2003); “Storia e storiografia del teatro, oggi. Per Fabrizio Cruciani”, convegno internazionale di studio, in collaborazione con Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Storiche e Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Ferrara (2002).
Progetti di ricerca con realizzazioni drammaturgiche e messe in scena: “tarcordat”, dal libro/diario “L’Angelo delle fragole” di Stefania Mazzoli, 2015; “Noi, con le braccia alzate”, azione scenica liberamente ispirata a E. Springer, “L’eco del silenzio” e H. Schneider, “La baracca dei tristi piaceri”, nell’ambito delle iniziative ferraresi per il Giorno della Memoria 2015; “Ma non ci hanno cancellati”, azione scenica liberamente ispirata a “Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti…”, a cura di M.P. Bernacchia, nell’ambito delle iniziative ferraresi per il Giorno della Memoria 2014; "Napul’è mille culure…Parole, canzoni e musiche della tradizione partenopea", 2013; "Non abbiamo più né casa, né vigna, né tetto", azione scenica da "Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945" di M.Avagliano e M.Palmieri, nell'ambito delle iniziative ferraresi per il Giorno della Memoria 2013; "Sarah K.", azione scenica liberamente ispirata a “Crave” e “4:48 Psychosis” di Sarah Kane, 2012; "Labirinti", azione scenica liberamente ispirata a "Chi ha spostato il mio formaggio?" di Spencer Johnson, 2006; "Indignitas", da “Antologia per una strage. Bologna 2 agosto 1980", di Gian Pietro Testa, 2006.
Dal 2006 è partner scientifico del progetto teatrale “Passi sospesi” diretto da Michalis Traitsis presso gli istituti penitenziari maschile e femminile di Venezia. Nel 2013 il progetto ha ricevuto il premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e l’encomio della Presidenza della Repubblica.
Dal 2001 è membro del comitato scientifico della Fondazione “Mantova Capitale europea dello Spettacolo”, e dal 1996 del comitato scientifico della rivista «Teatri delle diversità». Dal 1999 al 2004 ha fatto parte del comitato di lettura della rivista «Culture teatrali» e nel periodo 1986-94 del comitato di direzione della rivista «Teatro e Storia». Dal 1989 al 1996 è stato membro del comitato scientifico dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, presso il quale nel 1986 ha collaborato alla creazione dell’Archivio del Teatro e della Scena, assumendo prima la responsabilità della sezione di censimento e catalogazione dell’editoria teatrale del Cinquecento e successivamente, nel 1989, la direzione scientifica generale dell’Archivio.
2003: relatore per il conferimento della laurea honoris causa in Operatore del Turismo Culturale a Folco Quilici.
2003: socio fondatore e membro del consiglio direttivo dell’Associazione culturale Bal’danza di Ferrara per la promozione della cultura musicale, teatrale e coreografica, con particolare riferimento al Rinascimento e all’età barocca.
1998: relatore per il conferimento della laurea honoris causa in Lettere a Jack Lang in occasione dell’inaugurazione della nuova sede del Centro Teatro Universitario.
1993-94: membro dei comitati scientifici per le celebrazioni di Matteo Maria Boiardo nel V centenario della morte e per le “Celebrazioni tassiane”.
1993: organizzazione del convegno e della rassegna cinematografica “Antoine e il naturalismo” (Bologna e Ferrara), in collaborazione con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna
1993: collaborazione con il Comune di Ferrara all’organizzazione delle manifestazioni in onore di Michelangelo Antonioni, e relatore per il conferimento al regista della laurea honoris causa in Lettere.
1991: curatela della sezione teatrale della mostra “La rinascita del sapere” in occasione del VI centenario dell’Università di Ferrara.
Ha partecipato a numerosi convegni di materia teatrale e non. Tra gli altri: Settecento e civiltà teatrale in Emilia (Reggio Emilia 1985), Ecrire à la fin du Moyen Age. Le pouvoir et l’écriture en Espagne et en Italie (1450-1530) (Aix-en-Provence 1988), Ferrara e il Concilio. 1438-1439 (Ferrara 1989), Il patrimonio teatrale come bene culturale (Parma 1990), In supreme dignitatis... (Ferrara 1991), Iconografia del teatro (Venezia 1991), Gli strumenti della storiografia e della critica teatrale (Alba 1991), Alla Corte degli estensi. Filosofia, arte e cultura a Ferrara nei secoli XV e XVI (Ferrara 1992), Giovanni Santi (Urbino 1995), L’età di Alfonso I e la pittura del Dosso (Ferrara 1998), Symposium sul teatro negli spazi aperti (Frankfurt Oder 1998), Zani, mercenario della piazza europea (Bergamo 2002), Teatri delle diversità (Cartoceto e Urbania- PU, diversi anni dal 2002 al 2014), Prigioni e paradisi. Luoghi scenici e spazi dell’anima nel teatro moderno, Convegno di studi in onore di Umberto Artioli (Padova 2010).
Oltre alle attività culturali progettate e realizzate attraverso la direzione del Centro Teatro Universitario, ha organizzato incontri e seminari in collaborazione con enti pubblici e istituzioni teatrali e culturali. Tra gli altri: Percorsi critici di teatro (Teatro Comunale), Pensare e fare il teatro (Teatro Municipale R.Valli di Reggio Emilia), L’attore (Teatro Comunale di Ferrara).