Carlo Alberto Bignozzi, Professore Ordinario di Chimica Generale e Inorganica dell’Università di Ferrara dal 2000, si è laureato in Chimica nel 1974 presso la stessa Università e specializzato in Tecniche Radioisotopiche nel 1975 all’Università di Bologna. Dal 1977 al 1986 è stato Professore Incaricato e dal 1986 al 1999 Professore Associato dell’Università di Ferrara. E’ stato Direttore del Dipartimento di Chimica dal 2003 al 2009 e Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche dal 2010 ad oggi.
E' stato membro del International Organizing Committee of the International Conference on Photochemical Conversion and Storage of Solar Energy (1995-2000), Visiting NATO Senior at University of North Carolina, Chapel Hill, USA (1989), Visiting Scientist at Chemical Science and Technology Division Los Alamos National Laboratory, New Mexico, USA (1995), e Visiting Professor in diverse Università negli USA, Svizzera, Brasile e Giappone.
Coordinatore di un Progetto Europeo, 2 Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale, 2 Progetti di interesse Industriale e di un POR-FERS. Responsabile di Unità Operativa di 4 Progetti Europei e del Consorzio Dye Power.
Il Prof. Bignozzi è autore di 203 pubblicazioni su riviste internazionali qualificate, 16 capitoli di libro e 20 brevetti ed editor della monografia “Photocatalysis” (Top. Curr. Chem, 303, 2011). Ha tenuto 14 conferenze plenarie, 44 comunicazioni su invito in congressi nazionali e internazionali e 38 seminari presso Università ed Istituti di Ricerca di alta qualificazione scientifica italiani ed esteri. Le sue pubblicazioni scientifiche hanno complessivamente ricevuto oltre 10800 citazioni con H-index di 51 (ISI WoS).
Gli interessi di ricerca attuali sono legati: a) allo sviluppo di sistemi supramolecolari basati su complessi di metalli di transizione e allo studio di processi fotoindotti di trasferimento di energia e di elettroni che possono avere origine in tali sistemi; b) alla applicazione di spettroscopie Raman, Raman di risonanaza e Infrarossa nella caratterizzazione degli stati eccitati di composti di coordinazione e nello studio della dinamica di disattivazione di tali stati; c) alla conversione dell'energia solare con particolare riguardo allo sviluppo di sistemi optoelettronici basati su semiconduttori ad ampio band-gap sensibilizzati con complessi di metalli di transizione; d) alla scissione fotoindotta dell’acqua su semiconduttori nanocristallini; e) allo sviluppo di sistemi antimicrobici basati su complessi fotochimicamente stabili di argento per applicazioni in campo farmaceutico.